Le Scale - Il Pianoforte

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Teoria



Una scala è una successione ordinata di otto suoni congiunti dei quali il primo e l'ultimo sono uguali ma ad altezze diverse.


LE SCALE MODALI

Le scale modali sono sette. L'elemento caratterizzante è la posizione dei due semitoni (evidenziati di giallo).

IONICO : do-re-mi-fa
-sol-la-si-do
DORICO: re-
mi-fa-sol-la-si-do-re
FRIGIO:
mi-fa-sol-la-si-do-re-mi
LIDIO: fa-sol-la-
si-do-re-mi-fa
MISOLIDIO: sol-la-
si-do-re-mi-fa-sol
EOLIO: la-
si-do-re-mi-fa-sol-la
LOCRIO:
si-do-re-mi-fa-sol-la-si

A ciascuno di questi modi detti autentici corrispondevano i plagali che partivano una quarta sotto rispetto alla scala di riferimento.

Queste scale si definirono dai primi secoli del Medioevo e caratterizzano il modo gregoriano che utilizzava i modi: dorico, frigio, lidio e misolidio. Nel Rinascimento si prediligevano i modi eolio e ionico e dal XVII secolo le scale modali caddero in disuso, il temperamento equabile aprì le porte alle scale tonali.




LE SCALE TONALI

I suoni della scala sono detti gradi e ognuno ha una denominazione precisa:

1° grado=tonica: E' la prima nota che da  il nome alla scala.
2° grado=sopratonica.
3° grado=mediante, caratteristica o modale: determina il modo della scala (maggiore o minore).
4° grado=sottodominante.
5° grado=dominante.
6° grado=sopradominante.
7° grado=sensibile se si trova a distanza di un semitono dalla tonica e sottotonica se si trova a distanza di un tono dalla tonica.

I gradi che determinano la tonalità  sono: la tonica, la sottodominante e la dominante. Gli accordi perfetti costruiti su questi 3 gradi contengono tutti i suoni della scala di riferimento. Queste tre note sono dette tonali.


La musica tonale è una musica organizzata attorno ad un suono centrale: la tonica.
Tutti i suoni della scala cromatica possono diventare tonica. In totale otteniamo 24 tonalità , maggiori e minori. Ad ogni scala maggiore corrisponde una scala minore, per trovarla basta scendere di un tono e mezzo.

La scala minore può essere di tre titpi:
Scala minore naturale: conserva le alterazioni della relativa maggiore.
Scala minore melodica: oltre alle alterazioni della relativa maggiore, nel moto ascendente presenta il sesto e il settimo gradi aumentati di un semitono, nel moto discendente ritornano naturali.
Scala minore armonica: oltre alle alterazioni della relativa maggiore presenta il settimo grado alterato di un semitono ascendente sia nell'andata che nel ritorno.   



SCALE MODELLO: Do maggiore e La minore.

Tutte le altre scale hanno la stessa successione di toni e di semitoni delle scale modello.
Scala Maggiore= tono,tono,semitono,tono,tono,tono,semitono.
Scala minore naturale= tono, semitono, tono,tono,semitono, tono, tono.
Scala minore melodica=
(andata)tono, semitono, tono,tono, tono, tono, semitono---(ritorno)  tono, tono, semitono, tono, tono, semitono, tono.
Scala minore armonica= tono, semitono, tono, tono, semitono, 1tono e 1/2, semitono.


Diteggiature scale


SCALE CON I DIESIS                                                               

SCALE CON I BEMOLLI

(la successione dei diesis è:
fa, do, sol, re, la, mi, si)

(la successione dei bemolli è:
si, mi, la, re, sol, do, fa)

Le scale omofone sono quelle che hanno gli stessi suoni,
frutto del temperamento equabile, vale a dire
la divisione dell'ottava in 12 semitoni uguali.

Sol Magg.

mi min.

Re Magg.

si min.

La Magg.

fa# min.

Mi Magg.

do# min.

Si Magg.   omofona di Dob

sol# min.
Omofona di lab

Fa# Magg.
Omofona di Solb

re# min.
Omofona di mib

Do# Magg.
Omofona di Reb

la#min.
Omofona di sib

Fa Magg.

re min.

Sib Magg.

sol min.

Mib Magg.

do min.

Lab Magg.

fa min.

Reb Magg.

sib min.

Solb Magg

mib min.

Dob Magg.

lab min.

 
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