Sonatina: forma - Il Pianoforte e la Didattica

ANTONIETTA CAPPELLI
DIDATTICA PIANISTICA E MUSICALE
Il Pianoforte e la Didattica
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La Sonatina è un forma musicale che si afferma nel periodo classico ma, nel Barocco si inizia già a delineare la struttura. Agli inizi, come la sonata, la forma era bipartita e monotematica. Le più celebri sono quelle scritte d F. Haendel. L'Illuminismo prestò molta attenzione a delineare le forme musicali e incontrastate furono Sonate e Sonatine, principalmente per strumento solista. M. Clementi, F. Haydn, W.A. Mozart, Beethoven e altri si dedicarono a questi generi e crearono delle vere e proprie opere d'arte.
Il termine "Sonatina" ci fa pensare ad un breve Sonata ed effettivamente lo è, ma non è detto che sia più facile di una Sonata ( mi viene in mente quella di Ravel).
Io definirei la Sonatina come "l'ossatura" della Sonata. Il nome di questa composizione deriva dalla struttura formale del 1° tempo: quello della forma sonata, A B A.
A    è l'introduzione, vale a dire la presentazione del primo e del secondo tema;
B    è lo sviluppo delle idee tematiche;
A    la ripresa della prima parte ma, solitamente costruita sulla tonalità della dominante.

I tempi di un Sonatina, solitamente, sono 3: Allegro / Adagio o Andante / Allegro o Presto.

Questa forma musicale è stata largamente usata per scopi didattici da M. Clementi, J.L. Dussek, A. Diabelli, F. Kulhau ed altri.

In questa pagina presento la Sonatina di Clementi op.38 n.1: tonalità di Sol maggiore e costituita da 2 tempi (Allegro e Andantino).

L'Allegro, tempo 4/4, è strutturato in 2 sezioni: le prime 41 battute costituiscono la parte A. Clementi presenta i due temi: il primo molto energico, protagonista assoluto di tutto l'Allegro, il secondo più pacato e delicato. Dall battuta 42 si riprende il tema iniziale, ora costruito sulla dominante, e Clementi costruisce lo sviluppo dell'introduzione fino a battuta 69 per poi ripartire dal secondo tema e approdare alla fine. Lo sviluppo, seppur di breve durata ricrea una bella cantabilità e inserisce difficoltà ritmico/tecniche non d principianti.

L'Andantino, tempo 3/4, presenta difficoltà di bimanulità dovute agli incastri quartina/terzina. E' scritto in forma di Minuetto: la mano sinistra galoppa sui trenini di terzine dall'inizio alla fine e la destra disegna linee melodiche giocando con ritmo e fraseggio. La parte centrale, facilmente riconoscibile è il Trio: parte da battuta 18 e inizia una serie di modulazioni (LA - mi minore - DO - la minore - SOL) fino alla ripetizione del Minuetto a battuta 34.

M. Clementi - Sonatina op.38 n.1
"I suoni ci circondano e noi siamo essenza sonora"
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