Fuga (4 mani) D. 952 op.post. 152 di F. Schubert - Il Pianoforte

Vai ai contenuti

Menu principale:

Tecnica pianistica


LA FUGA

È una composizione polifonica strumentale, vocale o mista che fonda l'origine nel mottetto vocale ( ricordiamo Palestrina) e successivamente alla canzona e ricercare (ricordiamo Frescobaldi), raggiungendo l'apice nel 700 con Bach nel Clavicembalo Ben Temperato e L'Arte della Fuga.

Le parti principali della fuga sono tre:

1.   ESPOSIZIONE è la parte iniziale della fuga e contiene gli elementi principali che saranno sviluppati successivamente. Gli elementi che troviamo nell'esposizione sono:
     a)   Il soggetto: impostato nel tono della composizione e può modulare solo alla dominante. A turno le voci presentano il soggetto creando la risposta.
     b)   Il Controsoggetto, cioè il contrappunto al soggetto vale a dire un tema che accompagna il soggetto e che quindi funziona sempre nei rapporti armonici con esso.
     c)   La coda è una breve aggiunta al soggetto che permette alla risposta di collegarsi al controsoggetto ( NON C'è SEMPRE).
     d)   Parti libere.

2.   DIVERTIMENTI è la parte centrale della fuga. Gli elementi costruttivi dei divertimenti sono ricavati dall'esposizione, rielaborati e ampliati, creando uno sviluppo dell'esposizione. Il soggetto è trasportato nei toni vicini. Non esiste uno schema fisso per comporre i divertimenti però è assodato che l'ultimo divertimento sfocia sul pedale di dominante del tono d'impianto che porta agli:

3.   STRETTI che rappresentano la conclusione della fuga. Si ripresenta la ripresa caratterizzata dall'entrata del soggetto, nelle varie voci, più serrato. Le voci si ritrovano sul pedale di tonica che chiude il brano.




ANALIZZIAMO LA FUGA DI SCHUBERT D.952 OP. POST. 152

Questa fuga è a 4 voci, la tonalità d'impianto è mi minore.
Il soggetto è presentato dal basso nel tono principale, risponde il tenore spostando il tema sulla dominante (si), ripropone il contralto nel tono e infine risponde il soprano alla dominante.
Come detto sopra, al soggetto si sovrappone un controsoggetto che parte da battuta 5 e termina con il soggetto. Il tema del controsoggetto si ripropone ogni volta che compare il soggetto.  


L'esposizione si chiude a battuta 30.
Dalla battuta 31 inizia lo svolgimento (o divertimenti). Il tema si sposta in la minore (lo propone il tenore) e a battuta 41 il soprano propone il tema in re minore, il contralto porta il tema in fa# minore e  e subito segue alla dominante (battuta 55) . A battuta 71 si propone l'ultimo divertimento in si minore e a battuta 79  il pedale di dominante (si) porta gli STRETTI.  Da battuta 75 fino a battuta 85 il "Primo" propone il soggetto a canone mentre il "Secondo" tiene il pedale di dominante. Da metà battuta 85 si apre la coda di chiusura che ci porta a battuta 93 sul pedale di tonica e quindi alla fine.



----------------------------------------------------------------------------------------------------------

Quando si esegue una fuga, si tenga presente che il soggetto, elemento principale, ogni volta che si propone deve emergere. Attenzione, non significa che si deve sentire più delle altre parti della fuga ma solo farlo sentire e sinceramente, se si ha ben chiara la struttura non è difficile.
Essendo un brano a 4 mani si deve creare un dialogo tra i due pianisti. Il tempo è sempre ligio, per rispettare il rigore della forma. Quando si passa da una parte all'altra si facciano ben sentire le cadenze, in modo tale da semplificare l'ascolto.
Schubert, pur essendo un romantico, è molto legato alle forme. Si usi il pedale ma senza esagerare. L'esecuzione deve essere pulita ed espressiva.
Durante l'esposizione si faccia attenzione a far capire bene gli elementi che compongono il brano e si badi alla musicalità; la parte dei divertimenti deve'essere molto serrata ed espressiva, si giochi con i contrasti; nel l'ultima parte (stretti) si faccia ben sentire il canone tra contralto e soprano, molto espressiva la coda finale e una chiusura morbida.

 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu